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Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Martedi 23 Gennaio 2018

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Stai rispondendo al messaggio di: giancarlo
[23-09-2010, a  10:45]
Re: Costruttori di flauti di canna.
Carissimo Alessandro,
è un onore averti ospite nel "mio" forum e, scusandomi per il ritardo, cercherò di rispondere almeno a qualcuna delle tue domande.

Comincio dalla fine: Alla domanda: "quindi i clarini di canna non potranno avere mai una tonalità fissa se si fosse costretti a sostituire l'ancia?", devo rispondere che invece è possibile cambiare l'ancia e conservare la tonalità di partenza.
Questo è vero solo se la nuova ancia ha le stesse caratteristiche della vecchia.
Cosa che in pratica succede poche volte, specie con le ance semplici, perchè è difficile che due ance siano identiche.
Quindi che si fa? Si accorda la nuova ancia (realizzata il più possibile "similmente" alla vecchia) con capello/canapa/filo e/o cera ed il tutto funziona come prima.

Con le ance doppie il problema si avverte di meno, perchè la loro produzione è più standardizzata, ma c'è sempre e ben lo sanno i suonatori di zampogne e ciaramella, che ad ogni cambio di ancia, devono riaccordare (l'ancia e/o lo strumento).

Ti consiglio di non perdere molto tempo a provare ance semplici con le ciaramelle molisane, che sono progettate e realizzate per usare ance doppie.
L'ancia doppia è più adatta a camerature cilindriche e non coniche.
Non esistono formule esatte per calcolare la distanza tra i fori in un clarinetto di canna.
Sono talmente tante le variabili (ancia, regolarità e spessore canna, cameratura, lunghezza, diametro dei fori, ecc.) che è praticamente impossibile ottenere una formula "universale".
Altra cosa: la distanza tra i fori dipende anche dalla scala che vuoi realizzare, quindi cambia ogni volta che cambia la tonalità dello strumento.
In sintesi: solo la TUA personale esperienza, ti permetterà, annotando tutti i parametri utilizzati per ogni esperimento, a ricercare i rapporti matematici che ci sono tra QUELL' ancia (o una identica) e la posizione dei fori per QUELLA canna (o una identica).
Ogni nuovo esemplare sarà la correzione del precedente e si avvicinerà alla perfezione.
Sempre a disposizione.

Un salutone a te, a Mimmo ed a tutti gli amici di Terre del Sud.


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