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Stai rispondendo al messaggio di: Pino Pontuali
[15-05-2008, a  09:26]
Re: Costruttori di organetti
Quella che vedete è una bellissima fisarmonica a bottoni detta cromatica (però anche quella con tastiera pianoforte ha caratteristiche cromatiche).
Il termine "cromatica", per indicare una fisarmonica, fu usato per la prima volta quando, nell'evoluzione dell'organetto (che in realtà si chiamava, e ancora si chiama, fisarmonica diatonica), si costruì il primo strumento di quel tipo con tutte le dodici note dell'ottava disponibili e con i bottoni unitonici (ovvero che davano la stessa nota sia in apertura che in chiusura di mantice). Questo strumento aveva le tastiere a tre file di bottoni poi, per rendere lo strumento più performante, furono aggiunte altre due file di bottoni portando lo standard a cinque file. Questo non vuol dire che sono state aggiunte altre note, ma che le due file in più sono ripetizioni delle prime due, ovvero pigiando un tasto qualsiasi delle due file più esterne si abbasserà automaticamente anche un tasto delle due file interne; questo consente di eseguire un brano sempre con la stessa identica diteggiatira in qualsivoglia tonalità (scusate se è poco).
In seguito, a cavallo del passaggio di secolo (1800-1900), su insistente richiesta di suonatori di pianoforte, furono messe in produzione le fisarmoniche con tastiera tipo pianoforte che, per distinguerle dalle prime, si chiamarono, da allora, "fisarmoniche a piano" mentre quelle con tastiera a bottoni conservarono il nome di "Fisarmoniche cromatiche".

Lo strumento della foto è di fabbricazione tedesca degli anni '60 di un artigiano di nome Kurth, ormai defunto.
Questi, conscio del fatto che in tutto il mondo le fisarmoniche italiane erano le più richieste, pensò bene di cambiare il nome del suo marchio in "Curtini" poi, visto che lo strumento era di ottima fattura e quindi richiesto e non potendo soddisfare le numerose richieste del mercato, prese contatti con la ditta italiana "Castagnari", della quale già conosceva lo standard qualitativo, commissionandogli la fornitura di fisarmoniche che lui avrebbe poi venduto con il marchio "Curtini".
Purtroppo Kurth morì prima di perfezionare l'accordo e la fisarmonica della foto è un rarissimo esemplare di quell'artigiano.{{img:-786250227}}

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