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Stai rispondendo al messaggio di: Pino Pontuali
[22-04-2008, a  11:40]
Re: Costruttori di organetti
Quando fu inventato, il due bassi non fu equipaggiato con la "tracolla" (cinghia per la spalla); infatti lo strumento veniva "impugnato" con le due mani e suonato con le tastiere rivolte verso il basso; in questo modo era facilmente raggiungibile il bottone dello sfiato con il pollice; infatti risulta più facile con questo che con le altre dita della mano sinistra (provate a muovere indipendentemente l'anulare o il mignolo mentre battete il tempo con l'indice ed il medio).
In realtà oggi, per il fatto che lo strumento si usa in verticale come la fisarmonica, i nostri artigiani di due bassi posizionano, su richiesta, il pulsante dello sfiato sullo stesso lato del manale (cinghia dove si infila la mano sinistra) per essere azionato con un semplice movimento laterale del pollice (come sull'otto bassi). Quindi l'idea cinese non è così buona come sembra; è solo più semplice costruttivamente.

Ci sono brani musicali (soprattutto quelli non di tradizione) dove la sequenza delle note da suonare in chiusura ed in apertura di mantice non è simmetrica, per cui puo succedere che le note che si ottengono in apertura di mantice siano molto più numerose di quelle in chiusura (o viceversa) e perciò si sarà costretti ad usare lo sfiato nelle poche note in chiusura (o viceversa) per recuperare l'aria e per avere la possibilità di poter concludere il brano musicale.

Sicuramente azionare lo sfiato non è una cosa banale, perché il suo uso comporta una diversa forza da esercitare sul mantice allo scopo di non turbare la dinamica dell'esecuzione; infatti nel momento in cui si fa uso dello sfiato si abbassa la pressione dell'aria sulle ance con il conseguente abbassamento del relativo volume sonoro.
Questa tecnica è molto usata nell'otto bassi e per usarla correttamente occorre un bel po' di esercizio.

Quindi non c'è un tipo particolare di esecuzione dove l'uso dello sfiato debba essere sistematico, ma è solo il musicista, con la sua esperienza che deciderà quando avvalersene.

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