www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietŕ, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Giovedi 2 Aprile 2020

Nuovo oggetto
Icon:
Titolo:

Descrizione:

Usa gli Smileys Inserisci un'immagine

Nome:
Vengo da:
Email:

Inserisci la parola che leggi qui sopra prima di inviare:
Stai rispondendo al messaggio di: Pino Pontuali
[05-04-2007, a  09:12]
Re: Costruttori di organetti
Aneddoto sullo strumento del post precedente.

Un po' di tempo fa, mentre suonavo tra la gente con quell'organetto, un anziano signore mi guardava con stupore poi, alla fine di un brano, mi chiese come facessi a suonare per tanto tempo senza sentire il bisogno di riposarmi, io gli risposi che mi divertivo tanto da non accorgermi della eventuale fatica, ma non capivo il senso della domanda, e lui subito aggiunse che non si spiegava come potessi sorreggere per tanto tempo uno strumento che doveva pesare moltissimo essendo costituito da una cassa di marmo. Rimasi un po' senza parole poi capii che il rivestimento in celluloide di quell'organetto somigliava molto al granito ghiamato "ghiandone rosato"; quel signore era un marmista in pensione.

Osservando la foto si noterà che il rivestimento dell'organetto è realizzato con lastre piane senza bombatura.
La celluloide fu inventata verso la metà del 1800 e poi utilizzata sugli organetti, e quindi sulle fisarmoniche, agli inizi del 1900.
Il rivestimento era facile da installare il mareriale era solubile in acetone e quindi, inpregnando il legno con questo solvente, si garantiva una penetrazione in profondità di questo rivestimento che, oltre a dare una nuova e accattivante estetica agli organetti, ne permetteva una più agevole pulizia e soprattutto lo proteggeva con più efficacia dagli urti (frequenti, considerandone l'uso nei posti più disparati); l'unico inconveniente era che soffocava un po' l'emissione del suono, ma questo lo notava solo il suonatore di professione.

Pino

Il forum del sito della chitarra battente ©ZIXForum 1.14 by: ZixCom 2006Up