www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietŕ, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Sabato 26 Settembre 2020

Nuovo oggetto
Icon:
Titolo:

Descrizione:

Usa gli Smileys Inserisci un'immagine

Nome:
Vengo da:
Email:

Inserisci la parola che leggi qui sopra prima di inviare:
Stai rispondendo al messaggio di: Calabria Logos
[21-03-2007, a  23:39]
Re: quando una chitarra può dirsi battente ?
E' straordinario come in materia di tradizioni popolari tutto viene ricondotto ad una sola parola : FUNZIONE !!

L'intervento di Alfonso in risposta a quello di Mario ci ha invitato a pensare ed a constatare che tutte le pratiche musicali in ambienti popolari esistono per il raggiungimento di altri scopi ... cioè FUNZIONANO come espedienti necessari per il raggiungimento di altri scopi!

Ecco perchè " i suonatori intendono per gran parte la chitarra battente esclusivamente come UN MEZZO per cantare" ... ed io aggiungo per raggiungere altri scopi!

Pensiamo alle serenate !! In tempi in cui non era permesso fermare una ragazza per strada e dichiararsi a lei apertamente si escogitava un mezzo per comunicare con lei .... che poi diventava pratica comune! Questa pratica ... cioè fare la serenata alla fanciulla amata ... si caricava di arte!

L'ARTE di comunicare presupponeva l'utilizzazione di un linguaggio non ordinario. Proprio perchè la serenata l'ascoltava tutto il vicinato bisognava stabilire un canale di comunicazione esclusivo per i due innamorati. In che modo ? Con LE METAFORE. L'innamorato nutriva l'illusione che le sue parole potessero essere intese solo da lei! Ci sono molti esempi concreti a proposito ma non è il caso di farli adesso!

In tempi attuali si utilizza la CHITARRA BATTENTE in virtù delle sonorità particolari e direi uniche che essa produce! Il musicista contemporaneo (lo fa Mario Artese nei Dedalus, lo fa il sottoscritto in Calabria Logos, Antonello Ricci nei Xicrò, Marcello Vitale, Gianfranco Preiti, Cataldo Perri, Salvatore Venerato ... e tanti validi musicisti) suona questo strumento essendo consapevole che non ha nulla a che vedere con la maniera in cui suonavano la battente i nostri padri, i nostri nonni. Il padre di chi scrive era un suonatore di battente. Ricordo perfettamente come mio padre impugnava la chitarra, come la accordava, come la suonava ... e come ne intonava il canto con la sua possente voce. Noi contemporanei ce lo sogniamo di prendere quelle intonazioni !!! E' una questione di corde vocali ? NO ...è una questione culturale !!! Una determinata emissione vocale era necessaria per farsi sentire in una situazione all'aperto. Non è come adesso che noi cantiamo a due centimetri dal microfono, ben reverberato e con quel tanto di delay !!

Assodato che le FUNZIONI principali ormai si sono perse rimane il fatto di fare e comporre musica con lo strumento! Il musicista adesso che utilizza la battente per suonare in gruppi di musicisti professionisti o semi-professionisti si rivolge al LIUTAIO per avere uno strumento fatto su misura.

Anche a me è capitato di rivolgermi ad un liutaio e fargli precise richieste.
Sto parlando di Carlo Rocco, liutaio cosentino scomparso in maniera prematura e che Mario Artese conosceva bene! A Carlo ho chiesto di costruirmi una chitarra battente a cinque corde doppie con l'accordatura simile alla normale chitarra: MI SI SOL (bassa) RE LA. Perchè questa accordatura ? Siamo sinceri ... per comodità! Così possiamo utilizzare gli accordi senza nulla modificare della nostra conoscenza chitarristica ! Altra cosa è l'accordatura degli antichi suonatori di cui abbiamo parlato nei post precedenti !!

Il Liutaio è un professionista che a volte si comporta come il sarto che fa il vestito su misura!
Quando registravo il mio Cd nella sala Dedalus mi sono imbattuto in una chitarra a corde triple. Invitato a suonarla ... dopo aver fatto un paio di passaggi ho detto: "No grazie" ... non faceva per me !!! Una chitarra a corde triple non me la farei costruire mai !!! (Credo fosse una chitarra costruita da Mario ma non ne sono sicuro).

Per concludere: i suonatori tradizionali non sono musicisti ma hanno un modo genuino di fare musica che noi contemporanei non riusciamo a fare perchè la musica non la viviamo come loro in maniera spassionata e finalizzata allo scopo di stare insieme in maniera disinteressata! Noi pensiamo all'esibizione ... al perfezionamento della tecnica e ciò va a discapito della naturalezza!









Il forum del sito della chitarra battente ©ZIXForum 1.14 by: ZixCom 2006Up