www.alfonsotoscano.it la musica degli ignoranti
 

Calendario   |   Corsi, seminari e stage   |   Libri, cd, demo   |   archivio audiovideo   |   la chitarra battente   |   mostra   |   annunci   |   la chiazza    |   proposte artistiche     artigiani & hobbisti    |   i portatori della tradizione    |    eventi trascorsi   |   le feste da non perdere   |   articoli   |   Cilento   | nonSoloMusica   |   home   |   la battente vista da..

 

in questa piazza puoi dire quello che vuoi senza bisogno di registrazione/iscrizione, qui ci si incontra per fare quattro chiacchiere oppure per spaccare il pelo in quattro, come preferisci...

resta inteso che se ti metti a rompere le scatole i tuoi interventi verranno cancellati senza pietà, e questo vale in particolar modo per coloro che scelgono di rimanere anonimi pur usando uno pseudonimo    

 
Torna all'elenco argomenti | Messaggi | Venerdi 24 Novembre 2017

Nuovo oggetto
Icon:
Titolo:

Descrizione:

Usa gli Smileys Inserisci un'immagine

Nome:
Vengo da:
Email:

Inserisci la parola che leggi qui sopra prima di inviare:
Stai rispondendo al messaggio di: Alfonso
[04-04-2007, a  13:26]
Re: evoluzione/tradizione nella costruzione della battente
Infatti Marcello.
Se io volessi piegare delle fasce e tenerle in forma con quel sistema intanto dovrei metterle a bagno se no si spezzano, una volta ben bagnate se ci faccio dei fori e ci faccio passare uno spago oer poi stringere lo spago al centro con un legnetto succede certamente che lo spago strappa il legno tra i fori, che di solito ha uno spessore intorno a 2 mm, per evitare che lo spago strappi i fori potrei inserire sotto lo spago in corrispondenza con ogni fascia una bacchetta in modo da distribuire lo sforzo lungo tutta l'altezza della fascia, in questo modo potrei anche riuscire a piegare delle fasce bagnate di 2 mm di spessore, ma per poter inserire una bacchetta in quel modo i buchi sulle fasce dovrebbero essere disposti in un modo diverso da quello in cui di solito sono messi. Questo nel caso di battenti dove compaiono più di un foro per lato.

Nel caso invece delle battenti in cui compare un foro solo io credo invece che il sistema possa funzionare, difatti se si annoda uno spago ad anello e se ne fanno passare le rispettive estremità nell'unico foro presente sulle due fasce e nell'anello formato dallo spago che fuoriesce dal foro vi si infila una bacchetta e poi con l'aiuto di unìaltra bacchetta infilata fra i due lembi dello spago lo si attorciglia con circospezione, se le fasce sono sottile e ben bagnate succede certamente che i punti delle fasce su cui premono le bacchette si avvicinano,

il sistema può funzionare ma malgrado questo io non credo che sia stato adottato per un motivo semplice: affinchè il sistema funzioni le estremità delle fasce devono essere fermamente ancorate fra di loro ed insieme alla superficie del piano, e questo in mancanze di morse adeguate si può fare solo con dei pesi adeguati, e con gli stessi pesi si può anche ottenere l'avvicinamento delle fasce senza bucarle, non so se mi spiego,




Il forum del sito della chitarra battente ©ZIXForum 1.14 by: ZixCom 2006Up