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Stai rispondendo al messaggio di: gianfranco p
[19-04-2008, a  09:54]
Re: uso solistico della battente
caro Guglielmo,
un esempio melodico di battente, lo puoi trovare sull'LP 'tracce' che pubblicai con Antonello Ricci.
c'è un brano 'vulliss'addiventari...' dove la battente è usata in quel senso. il brano è stato pubbilcato nel '85/87 ( neanche mi ricordo bene) ma è della fine degli anni '70. in altre cose composte anche recentemente faccio uso di questa modalità.
poi sull'uso melodico non credo che servano estensioni particolari.
anzi direi che alcuni brani, anche fra i più che famosi si fondano su poche note e magari all'interno di un'ottava.
quello che voglio dire è che se pensiamo che non cosa si può fare togliamo un'altra possibilità di espressione, se vuoi anche limitata, dello strumento.
per le sperimentazioni non intendo per forza macro trasformazioni, ma penso che chi si diletta di liuteria o chi lo fa per professioni si trovi di continuo ad inventare. i parametri su cui agire sono molti:
sperimentazione sui legni, inseguire sonorità diverse, studio dei diapason, sperimentazioni sulle incatenature, rapporti sulle corde. penso che il liutaio si scervelli parecchio su queste cose.

a presto
Gianfranco p

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